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“Suite Parisienne”, il 27 marzo concerto a Codroipo

+++ CONCERTO ANNULLATO +++

STAGIONE 2019/2019 – Metamorphosis

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Direttore: Ferdinando Sulla
Arpa: Emanuela Battigelli

PROGRAMMA

C. Debussy, Sarabande (orch. Ravel)
M. Ravel, Pavane pour une infante défunte
C. Debussy, Danse sacrée et danse profane per arpa e archi

***
C. Debussy, Prélude à l’après-midi d’un faune
M. Ravel, Le Tombeau de Couperin

 Venerdì 27 marzo – Ore 20.45 – Teatro Benois De Cecco di Codroipo

Il programma esplora la produzione dei due esponenti di spicco della musica francese tra Ottocento e Novecento: Claude Debussy e Maurice Ravel, entrambi riuniti sotto l’impropria ma diffusa definizione di “impressionisti”Nel programma presentato si spazia attraverso la maggior varietà possibile per quanto riguarda climi sonori, organici orchestrali e forme musicali: tutti i brani sono tuttavia accomunati da uno sguardo retrospettivo, ora verso le glorie del barocco francese (con la suite di Ravel, dichiarato omaggio al connazionale François Couperin, e con le forme di danza della sarabanda e della pavana), ora verso un’antichità a-storica e idealizzata (quella dell’antica Grecia, evocata nelle Danses per arpa e archi e nel Prélude à l’après-midi d’un faune, considerato uno dei manifesti dell’impressionismo musicale). 

Biglietti

Intero 10€ / Ridotto abbonati 8€ / Scuole 5 €
Informazioni e prenotazioni > 0432 224211 e biglietteria@ertfvg.it

Teatro Benois De Cecco
Via XXIX Ottobre, Codroipo UD

Monfalcone, Filarmonici Friulani in concerto con il Duo Feola il 29 settembre

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Duo Feola – duo pianistico composto da Nicoletta e Angela Feola
Direttore: M° Maurizio Zaccaria

PROGRAMMA:
G. Rossini, La cenerentola – Sinfonia
L. Kozeluch, Concerto per pianoforte a 4 mani e orchestra
G. Rossini, L’italiana in Algeri -Sinfonia
W.A. Mozart, Sinfonia n. 31 K 297 “Parigi”

Domenica 29 settembre – Ore 20.45 – Teatro Comunale di Monfalcone

Ingresso libero

È la figura femminile ad essere protagonista del concerto che vedrà sul palco del Teatro Comunale di Monfalcone il Duo Feola, composto dalle sorelle Nicoletta e Angela, con l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta, per l’occasione, dal M° Maurizio Zaccaria. Una serata dedicata alle composizioni di Gioacchino Rossini, Wolfgang Amadeus Mozart e Leopold Kozeluh inserita nel programma della 5a edizione dei Concerti di Santa Cecilia promossa dall’associazione “Voci di Donna”.

Dopo essersi diplomate presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Nicoletta e Angela Feola hanno proseguito gli studi musicali al Mozarteum di Salisburgo (Austria) nella classe del M° Alfons Kontarsky, perfezionandosi, durante il triennio di Klavierkammermusik, nella disciplina del duo pianistico e approfondendo in particolar modo il repertorio del Novecento. Molto fitta la loro attività concertistica in Italia e in Europa, dove si sono esibite in sale prestigiose quali Sala Verdi, Teatro Dal Verme, Teatro Litta (Milano), La Cittadella (Bergamo), Villa Aurelia (Roma), Villa Rufolo (Ravello), Musikverein (Vienna), GrosseSaal della Hochschule (Monaco di Baviera). A Monfalcone eseguiranno il Concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra il Si bemolle maggiore di Leopold Kozeluh, compositore austriaco coevo di W.A. Mozart.

Il programma della serata vedrà poi impegnata l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani con due sinfonie da opere di G. Rossini con protagonista femminile, “La Cenerentola” e “L’italiana in Algeri”, per concludersi con la brillante Sinfonia n. 31 K297 “Parigi” di W.A. Mozart.  “Quasi un dialogo tra allievo e maestro – commenta Zaccaria, direttore artistico della rassegna – in quanto sono in molti a considerare Rossini il Mozart italiano, vista la sua precocità e velocità di composizione”.

Il concerto è realizzato grazie al contributo del Comune di Monfalcone, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, della Fondazione Casali di Trieste, dell’APT di Gorizia, della BCC di Turriaco e di alcuni sponsor locali.

concerto filarmonici friulani monfalcone duo feola

Piccolo Opera Festival, “L’Elisir d’amore” il 2, 4 e 7 luglio al Castello di Spessa

Quest’anno il Piccolo Opera Festival propone “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti nella suggestiva location del Castello di Spessa a Capriva del Friuli, nel cuore del Collio goriziano. Il ricco cast della coproduzione del Festival con The Jerusalem Opera e Israel Sinfonietta Beer diretta con dal Maestro Omer Arieli, vedrà sul palco anche l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani,  che si misura per la prima volta con il repertorio operistico.

“L’Elisir d’amore”

Melodramma giocoso in due atti
Libretto di Felice Romani
Musica di Gaetano Donizetti
Coproduzione con The Jerusalem Opera (Israele) 
Israel Sinfonietta Beer Sheva (Israele) 

Regia scene e costumi – Enzo Iorio
Direttore – M° Omer Arieli
Maestro del coro – Elia Macrì
Assistente alla regia – Marzia Corrado
Assistente costumista – Ilaria Papis
Scenografo realizzatore – Claudio Mezzelani

AdinaValeria Esposito
Nemorino Matteo Falcier
BelcoreChristian Federici
DulcamaraOmar Kamata
GiannettaGaja Vittoria Pellizzari
Casanova – N.N.

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Coro da Camera POF FVG

Informazioni e biglietti

2, 4 e 7 luglio 2019
Inizio alle ore 20.30
Castello di Spessa, Capriva del Friuli
(in caso di maltempo: Teatro Comunale di Cormons)

Settore GOLD € 42,00
Settore SILVER € 28,00

Per conoscere le riduzioni, dove acquistare i biglietti e come prenotarli suggeriamo di visitare la sezione Biglietti del sito del Piccolo Opera Festival, oppure chiamando il +39 366 42 18 001 – biglietteria@piccolofestival.org

“L’Elisir d’amore”: trama

Atto I
In un campo alberato, presso un villaggio, interrotta la fatica della mietitura, contadini e contadine si riposano all’ombra degli alberi mentre la ricca Adina legge la storia di Tristano ed Isotta e del filtro amoroso. Nemorino osservandola da lontano, si scopre innamorato di lei. D’un tratto appare il sergente Belcore, gradasso e sicuro di sé, che comincia a corteggiare insistentemente Adina; ella sembra non disdegnare le sue attenzioni. Nemorino, disperato, preso coraggio, dichiara il suo amore alla fanciulla che però lo respinge. Nel frattempo giunge nel villaggio Dulcamara, dottore praticone che decanta i suoi prodotti. Nemorino gli chiede se può acquistare da lui il filtro della regina Isotta; subito il dottore gli vende un Elisir che gli assicura così potente al punto da far innamorare di lui Adina in ventiquattro ore. Nemorino lo beve e subito, certo degli effetti dell’Elisir, canta soddisfatto incurante della presenza della ragazza che, indispettita dal bizzarro contegno del giovane, s’impegna a sposare Belcore. Il sergente viene avvertito di una forzata improvvisa partenza: le nozze debbono svolgersi seduta stante. Adina acconsente e Nemorino cerca disperatamente il dottore.


Atto II

I compaesani preparano un banchetto per festeggiare i giovani promessi sposi, ma Adina, interessata in realtà a Nemorino, sembra non avere più tanta fretta. Il giovane innamorato vorrebbe potenziare l’effetto della pozione ma non ha denaro. Decide così di arruolarsi ricevendo una cospicua somma di denaro che spende in una dose massiccia di Elisir. Frattanto lo zio di Nemorino, malato gravemente, muore lasciandolo erede di una fortuna. Giannetta e le ragazze del villaggio, venute a sapere la notizia, aspirando di convolare a nozze col neomilionario, corteggiano il giovane. Nemorino e lo stesso dottore, attribuiscono il merito di tante attenzioni all’Elisir. Adina, ignara dell’eredità, viene a sapere da Dulcamara che il giovane si è arruolato pur di acquistare il filtro per conquistarla: si commuove a tal punto che confessa a Nemorino di amarlo. Restituisce il denaro al sergente ed i giovani annunciano il loro fidanzamento. Belcore accetta filosoficamente il fatto compiuto, mentre il dottor Dulcamara, inneggiato dai popolani, decanta le virtù dell’Elisir, a suo avviso, meritevole della felice conclusione degli eventi.

Galà d’opera italiana l’8 dicembre a Pozzuolo del Friuli

In occasione del 56esimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione AFDS di Pozzuolo del Friuli, l’orchestra Filarmonici Friulani presenta sabato 8 dicembre, alle ore 20.30 presso l’Auditorium I.P.A. “Sabbatini” di Pozzuolo, un concerto interamente dedicato a celebri arie e ouverture d’opera con la partecipazione dei solisti Laura Ulloa (soprano) e Christian Federici (baritono), l’orchestra sarà diretta da Alessio Venier.

In occasione dei 150 anni dalla morte di Gioachino Rossini, la serata permette di rendere omaggio al compositore italiano attraverso alcune tra le più celebri ouverture e arie tratte da opere senza tempo come Il Barbiere di Siviglia. Completano il programma alcuni noti brani che hanno fatto la storia dell’opera italiana in tutto il mondo di Giacomo Puccini, Gaetano Donizetti, Pietro Mascagni e Wolfgang Amadeus Mozart.

filarmonici friulani pozzuolo 8 dicembre 2018

Omaggio a Felix Mendelssohn con Christian Sebastianutto

Domenica 2 settembre nel Duomo di Lignano Sabbiadoro e lunedì 3 settembre al Teatro “Sociale” di Gemona del Friuli si conclude la stagione concertistica estiva dei Filarmonici Friulani con un doppio concerto dedicato a Felix Mendelssohn. Protagonista un solista d’eccezione: nato nel 1993 in una famiglia di musicisti, Christian Sebastianutto ha già all’attivo collaborazioni con importanti orchestre italiane ed internazionali, e incisioni con l’etichetta Amadeus Rainbow. Eseguirà con l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani, diretta per l’occasione dal Maestro Walter Themel, il Concerto per violino in Mi minore op. 64 in una serata interamente dedicata al compositore di Lipsia.

Programma

F. Mendelssohn

Ein Sommernachtstraum, Ouverture op. 21

Allegro molto

Concerto per violino e orchestra in Mi minore, op. 64

Allegro molto appassionato
Andante
Allegretto non troppo – allegro molto vivace

***

Sinfonia n.4 in La Maggiore, op. 90, “Italiana”

Allegro vivace
Andante con moto
Con moto moderato
Saltarello. Presto

Informazioni

  • Domenica 2 settembre, ore 21.15 – Duomo di Lignano Sabbiadoro
    Concerto realizzato con il sostegno del Comune di Lignano Sabbiadoro ed inserito nella rassegna Frammenti d’Infinito, organizzato dalla Parrocchia San Giovanni Bosco & San Giuseppe e dall’associazione per l’Organo Francesco Zanin per la direzione artistica di Daniele Parussini.
  • Lunedì 3 settembre, ore 20.45 – Teatro “Sociale” di Gemona del Friuli
    Biglietto 5 € Intero, 2€ Ridotto (Minori e studenti fino ai 25 anni)
    Info e biglietti: Ufficio IAT Gemona / ProlocoProGlemone / info@gemonaturismo.com

Omaggio a Felix Mendelssohn

Guida all’ascolto

Alessio Venier

Il programma del concerto presenta alcune delle pagine più significative della produzione di Felix Mendelssohn.

L’Ouverture ispirata a “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, pagina scritta a soli 17 anni, fu pensata come ouverture da concerto, destinata cioè all’esecuzione slegata dalla rappresentazione teatrale. Seguita ben quindici anni dopo dal resto delle musiche di scena, diventerà una delle composizioni più celebri dell’autore amburghese, un mirabile esempio della fusione tra limpidezza formale e atmosfere descrittive, che ne fanno quasi un primo movimento di un’ideale sinfonia. In accordo alla piece shakespeariana le atmosfere misteriose si alternano a tumultuosi momenti di euforia corale, per sfumare infine in una coda che recupera, in perfetta composizione ad anello, i sognanti accordi delle prime misure, che preludono all’apertura del sipario.

Il Concerto per violino in Mi minore op. 64 è una pagina della maturità artistica di Mendelssohn: colpisce fin dall’inizio per le innovazioni formali (su tutte, il sorprendente ingresso del solista senza l’usuale introduzione orchestrale) ma anche per l’attenzione al risalto e alla brillantezza della parte solistica. A un primo movimento con atmosfere anche ombrose e cupe segue un lirico Andante che consente al violino di dispiegare in pieno cantabilità ed espressione. L’ultimo movimento, infine, preceduto da una breve introduzione, è uno dei più alti esempi dell’eleganza e della leggerezza che sono caratteristiche tipiche di Mendelssohn: il dialogo tra il violino e l’orchestra, sempre più serrato man mano che il movimento procede verso la conclusione, è gestito sempre con estrema attenzione agli equilibri sonori e formali, caratteristiche che rendono l’intero Concerto per violino un caposaldo della letteratura del primo romanticismo.

Terminata nel 1833 e mai pubblicata dall’autore (verrà stampata solo tre anni dopo la morte), la Sinfonia Italiana è una delle più note del compositore. Scritta a partire dal 1830, è evidentemente ispirata alle atmosfere che Mendelssohn ebbe modo di conoscere nel corso di un lungo viaggio in Italia che lo portò a toccare in particolare Roma, Napoli e le zone di campagna limitrofe, che già avevano affascinato una generazione di artisti a partire da Goethe.

Non si trovano, nell’Italiana, riferimenti diretti a temi popolari, bensì un’atmosfera brillante, luminosa e tipicamente mediterranea che percorre tutti e quattro i movimenti. Dal primo, solare e pieno di slancio, passando per il secondo (la rievocazione, pare, di una processione funebre seguita dall’autore a Napoli) in cui l’attenzione al contrappunto sembra rievocare i fasti del barocco. Il terzo movimento guarda con una punta di nostalgia ai minuetti classici, con gli immancabili riferimenti agresti e pastorali nel Trio (si è parlato, a questo proposito, di una scena di caccia nella campagna romana). L’ultimo movimento, non a caso intitolato Saltarello, è l’unico chiaramente riferibile all’Italia, nella citazione di una danza vivacissima e turbinosa assimilabile a una tarantella, che chiude la sinfonia con smagliante brillantezza.

Filarmonici Friulani con Marco Fiorini in concerto a Villa Manin

Sinfonia n. 29 in La maggiore K201 di Wolfgang Amadeus Mozart e sinfonia n.5 in Si bemolle maggiore di Franz Schubert: questo il programma che l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani e il Maestro Marco Fiorini, violinista di fama internazionale, propongono domenica 19 agosto, ore 21, nella suggestiva location di Villa Manin di Passariano (UD), ospiti della 18^ edizione di Musica in Villa, iniziativa curata e organizzata dal Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. 

Il Maestro Marco Fiorini, primo violino solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma e docente Corsi di Perfezionamento di violino presso la Scuola di Musica di Fiesole, guiderà una masterclass  di formazione orchestrale organizzato dai Filarmonici Friulani in collaborazione con la Scuola di Musica di Codroipo.

Il concerto, ad ingresso libero, sarà spostato in caso di pioggia al Teatro Comunale Benois De Cecco.

musica in villa filarmonici friulani

Gabriel Fauré tra sacro e profano a Gorizia e Aquileia

Sabato 7 luglio e domenica 8 luglio l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani insieme a quattro cori sarà protagonista di un concerto interamente dedicato a Gabriel Fauré: saranno eseguiti Pelléas et Mélisande op. 80 e il Requiem op.48 per soli, coro e orchestra. Il primo appuntamento, sabato 7 alle ore 21 nella Chiesa di San Rocco a Gorizia, è inserito nel programma del PiccoloOperaFestival del Friuli Venezia Giulia, mentre il giorno successivo il concerto si svolgerà, alle ore 20.45, nella Basilica di Aquileia nell’ambito della stagione dei Concerti in Basilica che trae ispirazione dal centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale.

I solisti sono la soprano Laura Ulloa e il baritono Gabriele Ribis, mentre i cori partecipanti, preparati dal maestro Walter Themel, sono il Gruppo Vocale “Città di San Vito”, la Corale di Rauscedo, il Polifonico Sant’Antonio Abate e il Couleur Vocale. Dirige il concerto il maestro Alessio Venier.

Programma:

G. FAURÉ (1845-1924)

Pelléas et Mélisande op. 80
Musica di scena per orchestra

Requiem op.48
per soli, coro e orchestra

I concerti in breve

  • Sabato 7 luglio, ore 21, Chiesa di San Rocco di Gorizia, ingresso libero.
  • Domenica 8 luglio, ore 20.45, Basilica di Aquileia, ingresso libero.

Mozart a Medulin per i 25 anni dell’Estate concertistica

Quest’anno l’Estate concertistica di Medulin, a due passi da Pola in Croazia, compie 25 anni ed inaugura la stagione con un concerto speciale, mercoledì 27 giugno alle ore 21.30 nella Chiesa di Sant’Agnese. Protagonista, insieme all’orchestra, sarà il pianista Federico Lovato che eseguirà il Concerto per pianoforte e orchestra in La Maggiore K414 di Wolfgang Amadeus Mozart. Completa il programma la Holberg suite di Edvard Grieg, eseguita dai Filarmonici Friulani, diretti per l’occasione da Alessio Venier.

Programma:

  • Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra in La Maggiore K414 (1782)
  • Edvard Grieg, Holberg suite (1884)

Per informazioni, MedulinRiviera.info – organizzatrice dell’evento.

Concerto del gruppo da camera dei Filarmonici Friulani a Campolessi di Gemona

Ultimo appuntamento con i Filarmonici Friulani per il 2017: concludiamo l’anno con il gruppo da camera in concerto, sabato 30 dicembre alle ore 20.30 presso la chiesa parrocchiale di Campolessi di Gemona del Friuli.

Il programma verterà  su pagine di Mozart e Beethoven e verrà eseguito dal gruppo da camera, in questa occasione composto da Tania HaunzwicklAlessandro BressanAndrea ManciniAlessio Venier, Federica Tirelli, Doriana Calcagno (solo in Mozart), Alessandro RicobelloRaffaele Sabot.

Programma

W.A. Mozart
 Quintetto per corno e archi K. 407
I. Allegro
II. Andante
III. Allegro 

L. van Beethoven
Settimino op. 20
I. Adagio. Allegro con brio
II. Adagio cantabile
III. Tempo di menuetto. Trio
IV. Tema con variazioni. Andante
V. Scherzo. Allegro molto e vivace. Trio
VI. Andante con moto, alla marcia. Presto 

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“Un canto di Natale” a Villa de Claricini

L’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani eseguirà le musiche originali di Davide Pitis, direttore per l’occasione dell’ensemble, per accompagnare la riduzione liberamente tratta dal “Canto di Natale” di Dickens, realizzata da Pierluigi Visentin e recitata da Omero Antonutti. L’appuntamento, inserito nella rassegna “Concerti Cividalesi” organizzata dall’Associazione culturale Sergio Gaggia di Cividale e dedicato alla memoria dell’avvocato Antonio Picotti, è per venerdì 30 dicembre alle ore 20.30 presso la sala della Fondazione de Claricini, a Bottenicco di Moimacco.

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L’articolo apparso sul “Messaggero Veneto” del 22 dicembre 2016.

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