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I “Carmina Burana” di C.Orff a Gemona per “Gemona Risuona”

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Coro del Friuli Venezia Giulia (M° Cristiano Dell’Oste)
Coro di Voci Bianche Artemìa di Torviscosa (M° Denis Monte)
Direttore M° Igor Vlajnić
Soprano: Laura Ulloa
Tenore: Fabio Cassisi
Baritono: Hao Wang

PROGRAMMA
C. Orff, “Carmina Burana”

Sabato 8 giugno – Ore 21.30 – Piazza del Ferro, Gemona del Friuli
Giovedì 11 luglio – Ore 21.30 – Piazzale del Castello, Udine
Venerdì 23 agosto – Ore 21.30 – Duomo, Lignano Sabbiadoro

Si apre sabato 8 giugno, all’interno della prima edizione del festival “Gemona Risuona” in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio, la stagione estiva dell’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani che presenta insieme al Coro del Friuli Venezia Giulia (diretto dal M° Cristiano Dell’Oste) i “Carmina Burana” di Carl Orff.   In una tripla data nell’estate friulana, la celeberrima cantata profana arriva l’8 giugno, alle ore 21.30,  in Piazza del Ferro a Gemona del Friuli (in caso di pioggia: Auditorium Glemonensis), giovedì 11 luglio nel Piazzale del Castello di Udine e venerdì 23 agosto nel Duomo di Lignano Sabbiadoro.

Insieme ai due ensemble ci sarà anche il Coro di Voci Bianche Artemìa di Torviscosa, diretto da Denis Monte, e tre solisti emergenti: il soprano Laura Ulloa, il tenore Fabio Cassisi e il baritono Hao Wang. A dirigere i Carmina Burana sarà Igor Vlajnić, giovane direttore stabile del Teatro dell’Opera di Fiume (HR) con all’attivo numerose esperienze di pregio in Croazia, Slovenia, Italia, Germania, Francia, Cina e Stati Uniti d’America.

Il concerto di Gemona si inserisce nel programma della rassegna “Gemona Risuona” ed è reso possibile grazie al supporto di Comune di Gemona, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Fondazione del Credito cooperativo del Friuli Venezia Giulia e PrimaCassa FVG. Ringraziamo, inoltre, per il contributo PRECO System S.r.l. e Ceccarelli Group.

BIGLIETTI

Intero – 15 €
Ridotto* – 10€

*La riduzione è prevista per gli spettatori under 25 oppure over 65.

I biglietti si possono acquistare presso l’Ufficio Turistico I.A.T. , in via Giuseppe Bini 9 a Gemona del Friuli oppure in prevendita nel circuito Vivaticket, online (cliccando qui). 
Informazioni & Prenotazioni: info@gemonaturismo.com – 0432 981441

Orari
lunedì                09:30–12:30
martedì            09:30–12:30, 14:30–18:30
mercoledì        09:30–12:30, 14:30–18:30
giovedì              09:30–12:30, 14:30–18:30
venerdì             09:30–12:30, 14:30–18:30
sabato               09:30–12:30, 14:30–18:30
domenica         09:30–12:30, 14:30–18:30

Per le date successive i dettagli verranno annunciati presto.

carmina burana gemona del friuli

“Sonorità nel tempo” a Lignano e Campolessi di Gemona

“Sonorità nel tempo: da Vienna a São Paulo” è un concerto che conduce l’ascoltatore in un viaggio curioso che parte dal repertorio per organo e orchestra di Georg Friedrich Händel per approdare alle atmosfere contemporanee della marimba nel concerto n.1 di Ney Rosauro. Questo programma originale ed interessante viene proposto dall’orchestra giovanile Filarmonici Friulani, diretta da Alessio Venier, con due giovani solisti Alberto Gaspardo all’organo e Francesco Tirelli alla marimba, in due appuntamenti a Lignano Sabbiadoro mercoledì 19 dicembre, ore 21, e a Campolessi di Gemona mercoledì 3 gennaio, ore 20.30.

  • Mercoledì 19 dicembre – Ore 21
    CONCERTO DI NATALE dell’Associazione “Insieme per la musica”
    Duomo di Lignano Sabbiadoro, Parco S. Giovanni Bosco, 35
    > Scarica qui la locandina <
  • Mercoledì 3 gennaio – Ore 20.30
    Parrocchia di Campolessi di Gemona

Ingresso libero.

Programma

• G.F. Händel, Water Music suite n.3
I. Sarabande
II. Rigaudon
III. Menuet
IV. Gigue
• G.F. Händel, Concerto per organo e orchestra in Re minore HWV 309
I. Adagio
II. Allegro così così
III. Allegro
Organo: Alberto Gaspardo
***
• N. Rosauro, Concerto n.1 per marimba e archi
I. Saudação
II. Lamento
III. Dança
IV. Despedida
Marimba: Francesco Tirelli
Si ringrazia la Scuola di Musica Diocesana di Mortegliano per il supporto e la collaborazione.

Omaggio a Felix Mendelssohn con Christian Sebastianutto

Domenica 2 settembre nel Duomo di Lignano Sabbiadoro e lunedì 3 settembre al Teatro “Sociale” di Gemona del Friuli si conclude la stagione concertistica estiva dei Filarmonici Friulani con un doppio concerto dedicato a Felix Mendelssohn. Protagonista un solista d’eccezione: nato nel 1993 in una famiglia di musicisti, Christian Sebastianutto ha già all’attivo collaborazioni con importanti orchestre italiane ed internazionali, e incisioni con l’etichetta Amadeus Rainbow. Eseguirà con l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani, diretta per l’occasione dal Maestro Walter Themel, il Concerto per violino in Mi minore op. 64 in una serata interamente dedicata al compositore di Lipsia.

Programma

F. Mendelssohn

Ein Sommernachtstraum, Ouverture op. 21

Allegro molto

Concerto per violino e orchestra in Mi minore, op. 64

Allegro molto appassionato
Andante
Allegretto non troppo – allegro molto vivace

***

Sinfonia n.4 in La Maggiore, op. 90, “Italiana”

Allegro vivace
Andante con moto
Con moto moderato
Saltarello. Presto

Informazioni

  • Domenica 2 settembre, ore 21.15 – Duomo di Lignano Sabbiadoro
    Concerto realizzato con il sostegno del Comune di Lignano Sabbiadoro ed inserito nella rassegna Frammenti d’Infinito, organizzato dalla Parrocchia San Giovanni Bosco & San Giuseppe e dall’associazione per l’Organo Francesco Zanin per la direzione artistica di Daniele Parussini.
  • Lunedì 3 settembre, ore 20.45 – Teatro “Sociale” di Gemona del Friuli
    Biglietto 5 € Intero, 2€ Ridotto (Minori e studenti fino ai 25 anni)
    Info e biglietti: Ufficio IAT Gemona / ProlocoProGlemone / info@gemonaturismo.com

Omaggio a Felix Mendelssohn

Guida all’ascolto

Alessio Venier

Il programma del concerto presenta alcune delle pagine più significative della produzione di Felix Mendelssohn.

L’Ouverture ispirata a “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, pagina scritta a soli 17 anni, fu pensata come ouverture da concerto, destinata cioè all’esecuzione slegata dalla rappresentazione teatrale. Seguita ben quindici anni dopo dal resto delle musiche di scena, diventerà una delle composizioni più celebri dell’autore amburghese, un mirabile esempio della fusione tra limpidezza formale e atmosfere descrittive, che ne fanno quasi un primo movimento di un’ideale sinfonia. In accordo alla piece shakespeariana le atmosfere misteriose si alternano a tumultuosi momenti di euforia corale, per sfumare infine in una coda che recupera, in perfetta composizione ad anello, i sognanti accordi delle prime misure, che preludono all’apertura del sipario.

Il Concerto per violino in Mi minore op. 64 è una pagina della maturità artistica di Mendelssohn: colpisce fin dall’inizio per le innovazioni formali (su tutte, il sorprendente ingresso del solista senza l’usuale introduzione orchestrale) ma anche per l’attenzione al risalto e alla brillantezza della parte solistica. A un primo movimento con atmosfere anche ombrose e cupe segue un lirico Andante che consente al violino di dispiegare in pieno cantabilità ed espressione. L’ultimo movimento, infine, preceduto da una breve introduzione, è uno dei più alti esempi dell’eleganza e della leggerezza che sono caratteristiche tipiche di Mendelssohn: il dialogo tra il violino e l’orchestra, sempre più serrato man mano che il movimento procede verso la conclusione, è gestito sempre con estrema attenzione agli equilibri sonori e formali, caratteristiche che rendono l’intero Concerto per violino un caposaldo della letteratura del primo romanticismo.

Terminata nel 1833 e mai pubblicata dall’autore (verrà stampata solo tre anni dopo la morte), la Sinfonia Italiana è una delle più note del compositore. Scritta a partire dal 1830, è evidentemente ispirata alle atmosfere che Mendelssohn ebbe modo di conoscere nel corso di un lungo viaggio in Italia che lo portò a toccare in particolare Roma, Napoli e le zone di campagna limitrofe, che già avevano affascinato una generazione di artisti a partire da Goethe.

Non si trovano, nell’Italiana, riferimenti diretti a temi popolari, bensì un’atmosfera brillante, luminosa e tipicamente mediterranea che percorre tutti e quattro i movimenti. Dal primo, solare e pieno di slancio, passando per il secondo (la rievocazione, pare, di una processione funebre seguita dall’autore a Napoli) in cui l’attenzione al contrappunto sembra rievocare i fasti del barocco. Il terzo movimento guarda con una punta di nostalgia ai minuetti classici, con gli immancabili riferimenti agresti e pastorali nel Trio (si è parlato, a questo proposito, di una scena di caccia nella campagna romana). L’ultimo movimento, non a caso intitolato Saltarello, è l’unico chiaramente riferibile all’Italia, nella citazione di una danza vivacissima e turbinosa assimilabile a una tarantella, che chiude la sinfonia con smagliante brillantezza.

Suoni da “l’altra Europa” a Gemona e Lignano Sabbiadoro

Venerdì 1 settembre presso il Cinema-Teatro Sociale di Gemona del Friuli e domenica 3 all’interno del Duomo di Lignano Sabbiadoro sempre alle ore 20.45, l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Alessio Venier presenta il concerto Suoni da “l’altra Europa”un percorso musicale che verte sul repertorio delle cosiddette “scuole nazionali”, ovvero sulla produzione di compositori che, nella seconda metà dell’Ottocento, si dedicarono al recupero della musica tradizionale dei loro paesi, inserendola all’interno di composizioni classiche come concerti solistici e sinfonie.

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In particolare, il concerto si articolerà su tre capisaldi della letteratura musicale del secondo Ottocento: la celebre Moldava del ceco Bedřich Smetana, un poema sinfonico che descrive in musica il percorso del principale fiume che attraversa la Repubblica Ceca; la prima suite dal Peer Gynt del norvegese Edvard Grieg raccoglie le musiche di scena per un dramma teatrale del connazionale Henrik Ibsen, tra cui il celeberrimo Mattino; infine l’ultima sinfonia del boemo Antonín Dvořák è ispirata a suggestioni tratte dalla musica popolare degli Indiani d’America e degli spirituals che il compositore ebbe modo di conoscere durante la sua attività di direttore del conservatorio di New York. Non mancano i riferimenti alla madrepatria, specialmente nel terzo movimento, dalla chiara forma di furiant, una tipica danza dell’Europa orientale.

Programma:

• B. Smetana, Vltava (da “Má vlast”)

• E. Grieg, Peer Gynt, Suite n.1
I. Morgenstemning
II. Åses død
III. Anitras dans
IV. I dovregubbens hall

* * *

• A. Dvořák, Sinfonia n. 9 in Mi minore, op. 95 “Dal nuovo mondo”
I. Adagio, Allegro molto
II. Largo
III. Molto vivace
IV. Allegro con fuoco

Informazioni

Venerdì 1 settembre, ore 20.45, Cinema teatro sociale
via XX settembre 5, Gemona del Friuli (UD)
Biglietto 5 € Intero, 2€ Ridotto (Minori e studenti fino ai 25 anni)
Info e biglietti: Ufficio IAT Gemona / ProlocoProGlemone / info@gemonaturismo.com

Domenica 3 settembre, ore 20.45, Duomo
Parco San Giovanni Bosco 35, Lignano Sabbiadoro (UD)
Ingresso libero 
Info: filarmonicifriulani@gmail.com

“Oh se il Teremot…”: concerto con i Filarmonici Friulani a Gemona

Organizzato dal Coro Glemonensis, il consueto Concerto di Santo Stefano quest’anno è dedicato all’anniversario del Terremoto e coinvolgerà il coro Vincenzo Ruffo di Cervignano e l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani. Appuntamento lunedì 26 dicembre alle ore 16.30 presso il Duomo dell’Assunta di Gemona

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Il concerto è una drammaturgia di Maurizio Mattiuzza e Paolo Patui, liberamente ispirata al racconto Ci bastava un prato di Maurizio Mattiuzza. La compagine corale sarà formato da due cori virili, il Glemonensis e il Vincenzo Ruffo di Cervignano; l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani eseguirà i brani appositamente scritti per l’occasione dal Maestro Davide Pitis che avrà anche la direzione dell’intero concerto.

Il concerto, ad ingresso libero, si svolgerà presso il Duomo di Santa Maria Assunta di Gemona, lunedì 26 dicembre alle ore 16.30.

Concerto a Gemona con il duo Tassini-Marcossi

Venerdì 23 settembre alle ore 20.45 al Cinema-Teatro Sociale di Gemona del Friuli, l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani eseguirà il Concerto per Arpa e Flauto di Wolfgang Amadeus Mozart con due solisti d’eccezione: Patrizia Tassini e Giorgio Marcossi

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Reduci dal successo dell’esecuzione del Concerto per Pianoforte n.3 di Beethoven, l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani si misura con un altro grande della musica classica: Wolfgang Amadeus Mozart. Venerdì 23 settembre al Cinema-Teatro Sociale di Gemona del Friuli verrà eseguito il Concerto per Arpa e Flauto del compositore di Salisburgo. Punta di diamante della serata sarà la partecipazione del duo formato da Patrizia Tassini all’arpa e Giorgio Marcossi al flauto. Un sodalizio musicale attivo da più di 30 anni durante i quali i due musicisti si sono esibiti nei più importanti teatri italiani ed europei.

“Sarà una serata dedicata ai re della musica classica – spiega il direttore Alessio Venier – Oltre al concerto per arpa e flauto, infatti eseguiremo la celebre Sinfonia n.5 di Ludwig van Beethoven. Una scelta che vuole dare lustro a due geni assoluti.” Il direttore continua sottolineando l’importanza di questa collaborazione: “E’ per noi un vero onore misurarci con due musicisti affermati. La preparazione di questo concerto rappresenta uno stimolo a migliorarci e crescere sempre, prova dopo prova. Essere un’orchestra giovanile non è un deficit, ma un’opportunità. Non ci nascondiamo dietro alle etichette, vogliamo essere professionisti? Cominciamo da subito.”

I Filarmonici Friulani hanno debuttato proprio a Gemona del Friuli nell’agosto del 2015. In un anno di attività, si sono esibiti a Udine, Osoppo, Palmanova, Precenicco, Sedegliano, Forni di Sopra e Lignano Sabbiadoro. L’orchestra è formata da 50 elementi tra i 14 e i 30 anni, tutti strumentisti originari della Regione e studenti delle scuole musicali del Friuli Venezia Giulia e delle più prestigiose accademie musicali italiane ed estere.

Per informazioni e biglietti:

Ufficio IAT Gemona del Friuli – Pro Loco Pro Glemona

ufficioiat@gemonaweb.it // 0432 981441

Biglietto intero: 5 €

Biglietto ridotto: 2 €*

*Minorenni e studenti fino ai 25 anni

Concerto a Gemona del Friuli

Giovedì 20 agosto, l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani debutterà con un concerto presso il Cinema Teatro Sociale di Gemona del Friuli (UD). La serata inizierà alle ore 20.45, ingresso libero.

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani

Programma:

W. A. Mozart, Ouverture da ‘Le Nozze di Figaro’ K 492

F. Mendelssohn, Ouverture ‘Die Hebriden’ Op. 26

W. A. Mozart, Ouverture da ‘Don Giovanni’ K 527

——– o ——–

L. V. Beethoven, Sinfonia n. 7 in La maggiore Op. 92

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Locandina Gemona 20:08