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“Carmina Burana”, il 23 agosto a Lignano Sabbiadoro

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Coro del Friuli Venezia Giulia (M° Cristiano Dell’Oste)
Coro di Voci Bianche Artemìa di Torviscosa (M° Denis Monte)
Direttore M° Igor Vlajnić
Soprano: Laura Ulloa
Tenore: Fabio Cassisi
Baritono: Hao Wang

PROGRAMMA
C. Orff, “Carmina Burana”

Venerdì 23 agosto – Ore 21.15 – Chiesa di San Giovanni Bosco, Lignano Sabbiadoro

Ingresso libero

Dopo il successo delle date di Gemona del Friuli e Udine, l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani porta i “Carmina Burana” di Carl Orff nell’estate di Lignano Sabbiadoro. L’appuntamento è per venerdì 23 agosto alle ore 21.15 nel Duomo della cittadina balneare (Parco S. Giovanni Bosco, 35, Lignano Sabbiadoro UD).

Oltre 150 musicisti e coristi sul palco faranno rivivere le emozioni della celebre cantata profana su testi medievali dal forte impatto visivo e sonoro. Un’occasione, inoltre, per ascoltare dal vivo l’orchestra, il Coro del Friuli Venezia Giulia preparato dal Maestro Cristiano Dell’Oste, il Coro di Voci Bianche Artemìa di Torviscosa preparato dal Maestro Denis Monte, la soprano Laura Ulloa, il tenore Fabio Cassisi e il baristono Hao Wang. Dirige il Maestro Igor Vlajnic, giovane direttore stabile del Teatro dell’Opera di Fiume.

INFORMAZIONI : filarmonicifriulani@gmail.com

Produzione: Orchestra giovanile Filarmonici Friulani in partnership con il Coro del Friuli Venezia Giulia
Con il sostegno di Regione FVG, Fondazione Friuli e Comune di Udine
Con il supporto di Prima Cassa FVG, Fondazione BCC, Preco System, Ceccarelli Group.

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“Sonorità nel tempo” a Lignano e Campolessi di Gemona

“Sonorità nel tempo: da Vienna a São Paulo” è un concerto che conduce l’ascoltatore in un viaggio curioso che parte dal repertorio per organo e orchestra di Georg Friedrich Händel per approdare alle atmosfere contemporanee della marimba nel concerto n.1 di Ney Rosauro. Questo programma originale ed interessante viene proposto dall’orchestra giovanile Filarmonici Friulani, diretta da Alessio Venier, con due giovani solisti Alberto Gaspardo all’organo e Francesco Tirelli alla marimba, in due appuntamenti a Lignano Sabbiadoro mercoledì 19 dicembre, ore 21, e a Campolessi di Gemona mercoledì 3 gennaio, ore 20.30.

  • Mercoledì 19 dicembre – Ore 21
    CONCERTO DI NATALE dell’Associazione “Insieme per la musica”
    Duomo di Lignano Sabbiadoro, Parco S. Giovanni Bosco, 35
    > Scarica qui la locandina <
  • Mercoledì 3 gennaio – Ore 20.30
    Parrocchia di Campolessi di Gemona

Ingresso libero.

Programma

• G.F. Händel, Water Music suite n.3
I. Sarabande
II. Rigaudon
III. Menuet
IV. Gigue
• G.F. Händel, Concerto per organo e orchestra in Re minore HWV 309
I. Adagio
II. Allegro così così
III. Allegro
Organo: Alberto Gaspardo
***
• N. Rosauro, Concerto n.1 per marimba e archi
I. Saudação
II. Lamento
III. Dança
IV. Despedida
Marimba: Francesco Tirelli
Si ringrazia la Scuola di Musica Diocesana di Mortegliano per il supporto e la collaborazione.

Omaggio a Felix Mendelssohn con Christian Sebastianutto

Domenica 2 settembre nel Duomo di Lignano Sabbiadoro e lunedì 3 settembre al Teatro “Sociale” di Gemona del Friuli si conclude la stagione concertistica estiva dei Filarmonici Friulani con un doppio concerto dedicato a Felix Mendelssohn. Protagonista un solista d’eccezione: nato nel 1993 in una famiglia di musicisti, Christian Sebastianutto ha già all’attivo collaborazioni con importanti orchestre italiane ed internazionali, e incisioni con l’etichetta Amadeus Rainbow. Eseguirà con l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani, diretta per l’occasione dal Maestro Walter Themel, il Concerto per violino in Mi minore op. 64 in una serata interamente dedicata al compositore di Lipsia.

Programma

F. Mendelssohn

Ein Sommernachtstraum, Ouverture op. 21

Allegro molto

Concerto per violino e orchestra in Mi minore, op. 64

Allegro molto appassionato
Andante
Allegretto non troppo – allegro molto vivace

***

Sinfonia n.4 in La Maggiore, op. 90, “Italiana”

Allegro vivace
Andante con moto
Con moto moderato
Saltarello. Presto

Informazioni

  • Domenica 2 settembre, ore 21.15 – Duomo di Lignano Sabbiadoro
    Concerto realizzato con il sostegno del Comune di Lignano Sabbiadoro ed inserito nella rassegna Frammenti d’Infinito, organizzato dalla Parrocchia San Giovanni Bosco & San Giuseppe e dall’associazione per l’Organo Francesco Zanin per la direzione artistica di Daniele Parussini.
  • Lunedì 3 settembre, ore 20.45 – Teatro “Sociale” di Gemona del Friuli
    Biglietto 5 € Intero, 2€ Ridotto (Minori e studenti fino ai 25 anni)
    Info e biglietti: Ufficio IAT Gemona / ProlocoProGlemone / info@gemonaturismo.com

Omaggio a Felix Mendelssohn

Guida all’ascolto

Alessio Venier

Il programma del concerto presenta alcune delle pagine più significative della produzione di Felix Mendelssohn.

L’Ouverture ispirata a “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, pagina scritta a soli 17 anni, fu pensata come ouverture da concerto, destinata cioè all’esecuzione slegata dalla rappresentazione teatrale. Seguita ben quindici anni dopo dal resto delle musiche di scena, diventerà una delle composizioni più celebri dell’autore amburghese, un mirabile esempio della fusione tra limpidezza formale e atmosfere descrittive, che ne fanno quasi un primo movimento di un’ideale sinfonia. In accordo alla piece shakespeariana le atmosfere misteriose si alternano a tumultuosi momenti di euforia corale, per sfumare infine in una coda che recupera, in perfetta composizione ad anello, i sognanti accordi delle prime misure, che preludono all’apertura del sipario.

Il Concerto per violino in Mi minore op. 64 è una pagina della maturità artistica di Mendelssohn: colpisce fin dall’inizio per le innovazioni formali (su tutte, il sorprendente ingresso del solista senza l’usuale introduzione orchestrale) ma anche per l’attenzione al risalto e alla brillantezza della parte solistica. A un primo movimento con atmosfere anche ombrose e cupe segue un lirico Andante che consente al violino di dispiegare in pieno cantabilità ed espressione. L’ultimo movimento, infine, preceduto da una breve introduzione, è uno dei più alti esempi dell’eleganza e della leggerezza che sono caratteristiche tipiche di Mendelssohn: il dialogo tra il violino e l’orchestra, sempre più serrato man mano che il movimento procede verso la conclusione, è gestito sempre con estrema attenzione agli equilibri sonori e formali, caratteristiche che rendono l’intero Concerto per violino un caposaldo della letteratura del primo romanticismo.

Terminata nel 1833 e mai pubblicata dall’autore (verrà stampata solo tre anni dopo la morte), la Sinfonia Italiana è una delle più note del compositore. Scritta a partire dal 1830, è evidentemente ispirata alle atmosfere che Mendelssohn ebbe modo di conoscere nel corso di un lungo viaggio in Italia che lo portò a toccare in particolare Roma, Napoli e le zone di campagna limitrofe, che già avevano affascinato una generazione di artisti a partire da Goethe.

Non si trovano, nell’Italiana, riferimenti diretti a temi popolari, bensì un’atmosfera brillante, luminosa e tipicamente mediterranea che percorre tutti e quattro i movimenti. Dal primo, solare e pieno di slancio, passando per il secondo (la rievocazione, pare, di una processione funebre seguita dall’autore a Napoli) in cui l’attenzione al contrappunto sembra rievocare i fasti del barocco. Il terzo movimento guarda con una punta di nostalgia ai minuetti classici, con gli immancabili riferimenti agresti e pastorali nel Trio (si è parlato, a questo proposito, di una scena di caccia nella campagna romana). L’ultimo movimento, non a caso intitolato Saltarello, è l’unico chiaramente riferibile all’Italia, nella citazione di una danza vivacissima e turbinosa assimilabile a una tarantella, che chiude la sinfonia con smagliante brillantezza.

Suoni da “l’altra Europa” a Gemona e Lignano Sabbiadoro

Venerdì 1 settembre presso il Cinema-Teatro Sociale di Gemona del Friuli e domenica 3 all’interno del Duomo di Lignano Sabbiadoro sempre alle ore 20.45, l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Alessio Venier presenta il concerto Suoni da “l’altra Europa”un percorso musicale che verte sul repertorio delle cosiddette “scuole nazionali”, ovvero sulla produzione di compositori che, nella seconda metà dell’Ottocento, si dedicarono al recupero della musica tradizionale dei loro paesi, inserendola all’interno di composizioni classiche come concerti solistici e sinfonie.

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In particolare, il concerto si articolerà su tre capisaldi della letteratura musicale del secondo Ottocento: la celebre Moldava del ceco Bedřich Smetana, un poema sinfonico che descrive in musica il percorso del principale fiume che attraversa la Repubblica Ceca; la prima suite dal Peer Gynt del norvegese Edvard Grieg raccoglie le musiche di scena per un dramma teatrale del connazionale Henrik Ibsen, tra cui il celeberrimo Mattino; infine l’ultima sinfonia del boemo Antonín Dvořák è ispirata a suggestioni tratte dalla musica popolare degli Indiani d’America e degli spirituals che il compositore ebbe modo di conoscere durante la sua attività di direttore del conservatorio di New York. Non mancano i riferimenti alla madrepatria, specialmente nel terzo movimento, dalla chiara forma di furiant, una tipica danza dell’Europa orientale.

Programma:

• B. Smetana, Vltava (da “Má vlast”)

• E. Grieg, Peer Gynt, Suite n.1
I. Morgenstemning
II. Åses død
III. Anitras dans
IV. I dovregubbens hall

* * *

• A. Dvořák, Sinfonia n. 9 in Mi minore, op. 95 “Dal nuovo mondo”
I. Adagio, Allegro molto
II. Largo
III. Molto vivace
IV. Allegro con fuoco

Informazioni

Venerdì 1 settembre, ore 20.45, Cinema teatro sociale
via XX settembre 5, Gemona del Friuli (UD)
Biglietto 5 € Intero, 2€ Ridotto (Minori e studenti fino ai 25 anni)
Info e biglietti: Ufficio IAT Gemona / ProlocoProGlemone / info@gemonaturismo.com

Domenica 3 settembre, ore 20.45, Duomo
Parco San Giovanni Bosco 35, Lignano Sabbiadoro (UD)
Ingresso libero 
Info: filarmonicifriulani@gmail.com

Doppio concerto a sostegno dei terremotati

Giovedì 1 settembre al Teatro “Plinio Clabassi” di Sedegliano e venerdì 2 settembre presso l’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani presenta un doppio concerto sinfonico interamente dedicato a Ludwig van Beethoven

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Diretta come di consueto da Alessio Venier, l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani festeggia il suo primo anno di attività con un doppio concerto sinfonico di assoluto interesse. Insieme al giovane pianista friulano Sebastiano Gubian, l’ensemble proporrà un programma interamente dedicato al genio di Ludwig van Beethoven. Saranno eseguiti il Concerto n.3 per pianoforte e orchestra, op. 37 in do minore e la Sinfonia n.5, op. 67 in do minore.

Non solo musica di qualità eseguita dai giovani talenti della regione, ma anche solidarietà. “Abbiamo deciso all’unanimità – spiega il direttore, Alessio Venier – di devolvere il ricavato dell’offerta libera che raccoglieremo in occasione di questo doppio concerto alle vittime colpite dal terremoto di Amatrice. Si tratta di un piccolo gesto, doveroso ai nostri occhi, che possa incoraggiare la solidarietà.” Del resto, la memoria dei danni, non solo infrastrutturali, dell’Orcolàt non è certo sopita. Al contrario, proprio la data lignanese di venerdì 2 settembre è inserita nel quadro delle iniziative culturali organizzate per rinvigorire la memoria del sisma friulano, in particolare il ruolo svolto dalla località balneare nell’accoglienza dalle migliaia di sfollati del 1976.

Informazioni:

Giovedì 1 settembre, Ore 20.45

Teatro “Plinio Clabassi”, Sedegliano

Ingresso Libero

Venerdì 2 settembre, ore 20.45

Arena Alpe Adria (in caso di maltempo, Duomo), Lignano Sabbiadoro

Ingresso libero