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La Gnove Musiche: Filarmonici Friulani e Polifonico di Ruda il 27 settembre in Basilica di Aquileia

STAGIONE Metamorphosis

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Coro Polifonico di Ruda
Direttore: Maestro Walter Themel

Premiazione e prima esecuzione assoluta di “Seirenes” di Alessio Domini, brano vincitore del I Concorso di Composizione “Filarmonici Friulani”.

Domenica 27 settembre – Ore 20.45 – Basilica di Aquileia

In programma musiche di G. Plenizio e A. Domini. Il concerto conclude l’edizione 2020 dei Concerti in Basilica organizzati dalla Fondazione SoCoBa per la direzione artistica di Pierpaolo Gratton.

Il brano di Alessio Domini è stato capace di convincere la commissione per la cura e l’attenzione nella scrittura per coro e orchestra, mai semplicistica, ma anzi innovativa, interessante e con una notevole resa timbrica. “Il brano” aggiunge Fabiana Noro a nome della commissione “è risultato accattivante per alcuni valori aggiunti particolarmente attinenti allo spirito del concorso: primo fra tutti il riferimento al mondo rinascimentale, sviluppato non solo attraverso un testo di Leonardo da Vinci, ma anche grazie al fatto che il materiale musicale è interamente derivato da una danza cinquecentesca friulana raccolta e trascritta da Giorgio Mainerio. Completa il quadro l’interessante uso di testi in diverse lingue, dall’italiano leonardesco fino al greco antico (l’omerico canto delle Sirene, da cui il titolo) e al friulano: testi che conferiscono al pezzo un respiro ampio e sfaccettato, sia dal punto di vista spaziale che temporale.”

INGRESSO LIBERO
Prenotazione fortemente consigliata scrivendo a basilica.aquileia@virgilio.it

POSTI ESAURITI
Il concerto verrà trasmesso anche in diretta streaming a cui si può accedere cliccando qui.

locandina la gnove musiche

“Maraveis in Sfrese”: concerto a Mittelfest il 21 luglio

Domenica 21 luglio, ore 22.00, Piazza del Duomo, Cividale del Friuli

Maraveis in Sfrese / Meraviglie Socchiuse

Omaggio alla musica e all’arte del Friuli, dal XVI secolo a oggi

Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Walter Themel
Nuovo AuriCorale Vivavoce diretto da Monica Cesar
Direzione artistica: Marco Maria Tosolini
Videoimmagini d’arte: Federico Màzzolo
Testi in lingua friulana: Carlo Tolazzi
Voce recitante: Chiara Donada
L’apparizione: Matilde Ceron

PROGRAMMA: musiche di Valter Sivilotti, Jacopo Tomadini, Alfredo Scannact, Adriano Galliussi, Albino Perosa, Daniele Zanettovich, Federico Gon, Renato Miani, Alessio Venier, Cecilia Seghizzi, Gianfranco Plenizio, Antonín Dvořák

Produzione Mittelfest 2019 e ARLeF Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, in collaborazione con Fondazione Friuli

Biglietteria

Il concerto è a pagamento, per informazioni a proposito di biglietti e prenotazioni, suggeriamo di visitare direttamente il sito del Mittelfest a questo indirizzo: https://www.mittelfest.org/biglietti-2019

Maraveis in sfrese/Meraviglie socchiuse

La ricchezza di arte e cultura di un territorio, di un popolo, può essere raccontata con un evento breve, denso, come un viaggio nella bellezza che mette insieme diverse forme d’arte. Così nasce lo spettacolo Maraveis in sfrese (Meraviglie socchiuse) che – attraverso la fusione di musica, letteratura, light design, videoarte e documentazione pittorica – intende trasmettere, per momenti epocali e apicali, la forza espressiva di alcuni fra i più importanti musicisti e artisti friulani, passati e contemporanei.

Il percorso, siglato all’inizio dall’epico Inno del Friuli di Valter Sivilotti, ripercorre la storia della musica friulana con composizioni di Jacopo Tomadini, Alfredo Scannact (pseudonimo di Francesco D’Altan) rivisto da Daniele Zanettovich, Adriano Galliussi, Albino Perosa. Si passa poi alla contemporaneità con Zanettovich stesso, che genera una composizione da un tema aquileiese, Alessio Venier, su una poesia di Angelo Pittana (Agnul di Spere), e Federico Gon, che ricrea i temi del musicista tardo cinquecentesco Giorgio Mainerio tratti dal Libro de’ balli (1578). Si prosegue con una prima assoluta di Renato Miani – Stelis cidinis del poeta Umberto Valentinis – per concludere questo viaggio d’arte con le composizioni di Cecilia Seghizzi, Luna (per coro, su liriche di Biagio Marin), in coincidenza dei 50 anni dell’allunaggio, Gianfranco Plenizio (autore della colonna sonora di E la nave va di Fellini e direttore d’orchestra per Billy Wilder e Brian De Palma) e Antonín Dvořák (con una Danza slava, in omaggio al Friuli, porta d’oriente).

I brani sono legati fra loro da brevi frammenti in lingua friulana (con sottotitoli) e sono impreziositi dalla proiezione animata di immagini di grandi artisti che vanno dal Pordenone a Giovanni da Udine, da Cameo ai Tiepolo, da Colavini a Napoleone Pellis, dai Basaldella ai Ciussi, Zigaina, Bront, Cragnolini, Celiberti (la maggior parte tratti dalla preziosa collezione della Fondazione Friuli). Nel contempo uno spettacolo di luci dà alla serata una dimensione onirica e sospesa.