
La cultura a Udine ha un nuovo indirizzo: è la Cavallerizza dell’ex Caserma Osoppo, uno spazio culturale e creativo che prende vita in uno degli edifici storici recentemente riqualificati dell’area. Un luogo restituito alla città, pensato per accogliere musica, arti e progettualità condivise, che vede tra i promotori l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, capofila del progetto.
Promossa insieme a SimulArte e al Coro del Friuli Venezia Giulia, con il Comune di Udine e il sostegno della Regione FVG, la Cavallerizza nasce come laboratorio creativo urbano permanente: uno spazio aperto alla comunità, dedicato alla produzione artistica, alla formazione e alla partecipazione.
Per OFF questo rappresenta un passaggio importante: dopo più di 10 anni di attività sul territorio, l’Orchestra trova nella Cavallerizza una nuova casa per le proprie attività artistiche e progettuali, rafforzando il proprio ruolo come soggetto attivo nella costruzione di opportunità culturali per il territorio e per i giovani musicisti.
Il progetto prende forma da una visione condivisa nata nel 2019, quando proprio i Filarmonici Friulani e SimulArte iniziano a lavorare sull’idea di uno spazio ampio, modulabile e aperto, capace di ospitare produzione musicale ma anche attività rivolte alla comunità. Un percorso consolidato negli anni e oggi reso concreto grazie alla collaborazione tra partner culturali e istituzioni.
La Cavallerizza si configura così come un hub multidisciplinare: oltre agli eventi aperti al pubblico, accoglierà laboratori, percorsi formativi, attività inclusive e una programmazione continuativa. Tra gli elementi centrali anche la sala prove condivisa, che diventa punto di riferimento per le attività dell’Orchestra Filarmonici Friulani e per nuove collaborazioni artistiche.
L’apertura dello spazio segna anche un passaggio simbolico più ampio, all’interno del processo di rigenerazione dell’ex Caserma Osoppo nel programma Experimental City del Comune. La Cavallerizza trasforma la sua identità, da luogo chiuso e monofunzionale a spazio vivo, accessibile e restituito alla collettività.
Nei prossimi mesi la Cavallerizza inizierà a ospitare le prime rassegne e attività, tra cui progetti firmati OFF, che contribuiranno a definire l’identità di questo nuovo spazio come luogo di produzione culturale contemporanea e di incontro tra artisti, pubblico e territorio.
