
Compositore, direttore d’orchestra e violinista, Alessio Venier è musicista poliedrico e, nonostante la giovane età, si distingue per l’originalità della sua proposta musicale e l’innata capacità divulgativa. Nato nel 1992, frequenta il corso di Violino al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, conseguendo il diploma di Previgente Ordinamento nel 2010 (tra i più giovani diplomati della storia dell’istituto) e in seguito il Diploma Accademico di II livello con lode, formandosi con, tra gli altri, Marco Fiorini (già primo violino solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia – Roma), Lucio Degani (Solisti Veneti), Dejan Bogdanovich (Accademia Violinistica di Chioggia), Diana Mustea (Teatro Verdi – Trieste).
Consegue nel 2016 il Diploma Accademico di II livello in Composizione con lode e menzione speciale. Suoi lavori sono stati eseguiti durante numerose stagioni concertistiche in Friuli-Venezia Giulia, in Italia e all’estero (in più edizioni di “Mittelfest”, “Festival Internazionale di Musica Sacra” di Pordenone, “L’orecchio di Giano” a Roma,” MusicAFutura” di Pescara). Nel 2013 vince il Premio Nazionale delle Arti, organizzato dal Ministero dell’Istruzione, nella categoria “Composizione per strumento solista”. Nel 2017 riceve la menzione speciale al concorso di composizione “Dante Moro” di Falcade (BL). Nel 2018 il suo brano “Un tei al cjante” (commissione del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone) viene eseguito dal New Liszt Ferenc Chamber Choir di Budapest. Lo stesso lavoro viene selezionato per essere eseguito alla serata di chiusura di Mittelfest 2019 a Cividale del Friuli, in un concerto dedicato alle migliori produzioni musicali del Friuli Venezia Giulia. Nel 2020 vince il secondo premio al VI Concorso Internazionale di Composizione “Antonio Smareglia” di Udine. Nel 2022 gli viene commissionato, per la stagione “L’orecchio di Giano”, il melologo “Post hoc, propter hoc?” sulla figura di Nadine Helbig, che viene eseguito a Villa Lante al Gianicolo (Roma).
Per l’editore Pizzicato Verlag Helvetia ha curato nel 2022 la prima edizione critica moderna della cantata “La Resurrezione del Cristo” di Jacopo Tomadini, realizzando partitura, riduzione per canto e pianoforte e parti orchestrali dalla fonte manoscritta e recuperando l’opera più significativa del più grande compositore friulano dell’Ottocento, di cui non esistevano in precedenza edizioni utilizzabili. Si dedica in particolare all’approfondimento analitico e musicologico delle opere del celebre compositore finlandese Jean Sibelius: sulla sua Quinta sinfonia ha pubblicato nel 2022 un volume per la prestigiosa casa editrice LIM di Lucca, inaugurando la collana “Le guide” e segnalandosi come uno dei principali esperti di Sibelius a livello nazionale. È membro della Sibelius Society Italia.
Come violinista mantiene un’intensa attività sia orchestrale che cameristica. Ha collaborato con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, con l’orchestra del Teatro Verdi di Trieste, con l’Accademia d’Archi Arrigoni, con l’orchestra “Carlo Coccia” di Novara, S. Marco di Pordenone, FVG Orchestra e nelle orchestre “G.B. Polledro” di Torino, “Naonis” e “Filarmonia Veneta”, ricoprendo spesso ruoli di violino di spalla o prima parte e lavorando con artisti del calibro di Stefano Bollani, Julian Rachlin, Valentina Lisitsa, Roberto Abbado, Andrea Cesari, Marco Fiorini, Ottaviano Cristofoli, Giovanni Ricciardi.
È diplomato in Direzione d’orchestra all’Italian Conducting Academy di Milano sotto la guida del M° Gilberto Serembe, che ha anche affiancato come assistente all’insegnamento. Nel 2015 fonda l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, di cui è direttore artistico dal 2016, e con cui ha effettuato, in qualità di direttore, oltre 50 concerti e registrazioni trasmesse anche su Radio Rai, esibendosi al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” e in numerosi altri teatri della regione e all’estero (Croazia), con un vasto repertorio che spazia dal Rinascimento alla musica del XXI secolo. In aggiunta, con i Filarmonici Friulani ha partecipato a oltre 80 concerti in qualità di violino di spalla o prima parte, spesso ricoprendo anche il ruolo di preparatore e concertatore per le produzioni senza direttore. Per l’Orchestra Filarmonici Friulani cura la realizzazione di tutte le stagioni musicali e la scelta dei programmi, componendo le note di sala a carattere divulgativo, ed è ideatore e commissario di diritto nella giuria del Concorso internazionale di composizione promosso dall’Orchestra per la valorizzazione dei giovani compositori.
10.11.2025
Ore 20:30
Duomo del Santissimo Redentore, Palmanova
6.11.2025
Ore 18:30
Duomo di Koper - Capodistria (SLO)
2.11.2025
Ore 15:30
Duomo Concattedrale di San Marco, Pordenone
28.9.2025
Ore 18:00
Sala Madrassi, Udine
28.12.2024
Ore 20:30
Parrocchia di San Marco, Campolessi di Gemona
27.12.2024
Ore 20:30
Teatro Gustavo Modena, Palmanova
15.12.2024
Ore 20:30
Duomo di Santa Maria Maggiore, Codroipo
29.12.2023
Ore 20:30
Chiesa di San Giorgio Martire, Pagnacco
Kairos Vox Direttore Alberto Pelosin
Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Alessio Venier Direttore
28.12.2023
Ore 20:30
Chiesa di San Marco Evangelista, Campolessi di Gemona del Friuli
Kairos Vox Direttore Alberto Pelosin
Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Alessio Venier Direttore
15.12.2023
Ore 20:45
Sala dei Giganti, Padova
Kairos Vox Direttore Alberto Pelosin
Orchestra giovanile Filarmonici Friulani
Alessio Venier Direttore